Presunzione di innocenza: legittima la confisca anche in caso di prescrizione del reato

La Corte costituzionale, con la Sentenza n. 49 depositata il 9 aprile 2026, ha chiarito che non viola il principio di presunzione di innocenza la possibilità per il giudice di confermare la confisca anche quando il reato sia estinto per prescrizione.

In particolare, è stata ritenuta conforme a Costituzione la disciplina prevista dall’art. 578-bis del Codice di procedura penale, che consente al giudice d’appello di decidere sull’impugnazione ai soli fini della confisca, pur dichiarando l’estinzione del reato, previo accertamento della responsabilità dell’imputato.

La pronuncia, intervenuta su questioni sollevate dalla Corte d’appello di Lecce in materia di confisca urbanistica per lottizzazione abusiva, si pone in continuità con il recente orientamento della Corte (Sentenza n. 2/2026). I giudici costituzionali hanno evidenziato che tale valutazione non equivale a un’affermazione di responsabilità penale, risultando quindi compatibile con il principio sancito dall’articolo 6 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

Resta fermo che il giudice dell’impugnazione, nell’accertare i presupposti della confisca, non deve lasciare intendere che il processo, concluso per prescrizione, avrebbe dovuto avere un esito diverso.

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