Assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare: Inps, aumenti da giugno 2026 e arretrati

La legge di bilancio 2026 ha ridefinito la disciplina dell’assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare, aggiornando gli importi spettanti.

L’Assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare, ricordiamo, è una prestazione economica erogata dallo Stato, in favore dei militari invalidi o grandi invalidi di guerra o per servizio che hanno diritto all’assistenza continua, ma non possono, o non intendono, fruire dell’accompagnatore militare “in natura”.

Dal 1° gennaio 2026 gli importi sono stati rideterminati in:

  • 1.000 euro mensili per le categorie di invalidità più elevate;
  • 500 euro mensili per le altre categorie previste dalla normativa.

La prestazione viene riconosciuta nei casi in cui il beneficiario rinunci all’accompagnatore militare effettivo oppure quando il servizio non sia concretamente attivabile e venga convertito in forma monetaria.

Nel Messaggio n. 1269 del 14 aprile 2026 l’Inps informa che gli assegni con pagamento a cura dell’Istituto saranno adeguati a partire da giugno 2026. Nello stesso pagamento verranno inoltre corrisposti gli arretrati relativi alle mensilità da gennaio a maggio 2026.

Condividi su: